L’emergenza
In Siria, interi quartieri e città sono isolate dai primi mesi del 2011, data di inizio delle rivolte. In molte comunità, le persone sono costrette a restare in casa per le violenze in corso e anche spostarsi per andare al lavoro, a scuola e altri luoghi è impossibile così come ricevere forniture o cure mediche. Tutto questo rende la vita insopportabile per persone che già hanno uno scarso accesso al cibo all’acqua alle cure mediche e all’elettricità.
Le Nazioni Unite stimano in più di 10.000 i rifugiati siriani fuggiti nei paesi vicini, e in più di 120.000 i profughi stranieri registrati dall'UNHCR, di cui molti iracheni e palestinesi, in fuga dalla Siria.
L’intervento di Islamic Relief
Islamic Relief sta aiutando i rifugiati siriani collaborando con le organizzazioni umanitarie in Giordania per rispondere adeguatamente all’emergenza,e soddisfare i bisogni di coloro che stanno fuggendo dalle violenze crescenti nelle loro città.















