Su Islamic Relief
Islamic Relief (IR)è un'organizzazione internazionale umanitaria e per lo sviluppo, che mira ad alleviare le sofferenze dei più poveri nel mondo. E' una organizzazione non governativa (ONG) fondata in Inghilterra nel 1984 da un medico, il dott. Hany El Banna.
Islamic Relief è membro consultivo del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, è registrata con il Governo inglese nella “Charity Commission”, è firmataria del Codice di Condotta per la Croce Rossa Internazionale e per la Mezzaluna Rossa oltre che dell’ ONG Disaster Relief . E’ anche membro del British Overseas NGOs Development (BOND). Inoltre Islamic Relief è parte della coalizione globale MAKEPOVERTYHISTORY ( di cui fanno parte le più grosse Ong e associazioni umanitarie, quali ad esempio: Unicef, Cafod-Catholic Agency for Overseas Development, Care, Evangelic Alliance, Greenpeace, Methodist Church, Oxfam, Save the Children e tante altre ) che sta portando avanti una campagna per porre fine alla povertà estrema.
Islamic Relief è stata premiata con il terzo posto nel “Charities Online Accounts Awards 2006”
Il premio, sponsorizzato dal “Charities Aid Foundation” (CAF) e dall’ “Istituto di Commercialisti in Inghilterra e Galles” (ICAEW) riconosce l’eccellenza e la trasparenza nella contabilità finanziaria.
Il premio è il riconoscimento della trasparenza dei bilanci annuali certificati di Islamic Relief per l’anno 2005.
“ L’alta qualità dei resoconti finanziari è più che un imperativo per il settore umanitario, tanto quanto lo è per il mondo commerciale. Il terzo posto in questa categoria va ad Islamic Relief” ha detto il Presidente della giuria, Mr. Graham Ward. Ha inoltre aggiunto: “ il contenuto tecnico del rapporto ha ricevuto la votazione massima di 50 punti. Il rapporto era chiaro e semplice, con grafici ed immagini di supporto.”
Haroun Atallah, che ricopre la carica di Chief Executive Officer di Islamic Relief ha detto: “Questo è un grande encomio per l’organizzazione, in un momento in cui la trasparenza della contabilità delle associazioni benefiche è sotto esame. Ora abbiamo il riconoscimento dei nostri colleghi e di tutto il settore della beneficenza, che siamo una delle organizzazioni umanitarie più trasparenti. E’ un premio al duro lavoro di tutto lo staff di Islamic Relief, specialmente a coloro che lavorano nel settore finanze. Siamo sempre stati orgogliosi del fatto di essere una organizzazione aperta e trasparente, questo riconoscimento ci spronerà a mantenere questi standards.”
valori che ispirano l’associazione Islamic Relief sono i valori umanitari islamici, che ci insegnano che ogni vita umana è preziosa e che tutti gli uomini hanno diritto ad una vita dignitosa e senza sofferenze. Consideriamo la carità e la generosità una responsabilità personale e collettiva.Il nostro intento è sempre quello di cooperare con le comunità, ascoltare le loro preoccupazioni e le loro esigenze , offrendo il nostro totale supporto per migliorare le loro condizioni di vita. |
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Operiamo a contatto diretto con le comunità che soccorriamo, costruendo un solido rapporto di fiducia e incoraggiando le persone ad esprimere le proprie necessità. Ciò a cui puntiamo è di permettere alle popolazioni di ottenere i mezzi con cui autosostentarsi. Aspiriamo a creare comunità autonome, cosicché, alla fine, possiamo congedarci con sicurezza da quelle aree e rivolgere la nostra attenzione laddove nuovi bisogni sono sorti, concentrandoci su nuove iniziative . |
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| Islamic Relief opera attraverso quattro settori principali: 1) Soccorso d'emergenza 2) Sviluppo (Progetti sull’Acqua e Sanità, Salute e Alimentazione, Prestiti senza interesse) 3) Orfani 4) Waqf |
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Islamic Relief ha uffici di Fundraising in Italia, U.K., U.S.A., Belgio, Germania, Olanda, Svezia, Svizzera, Francia, Malasia, Mauritius ed ha progetti in Afghanistan, Albania, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Kosovo, Ciad, Cina, Egitto, Etiopia, India, Indonesia, Aceh, Iraq, Giordania, Kenya, Libano, Malawi, Mali, Niger, Pakistan, Kashmir, Palestina, Federazione Russa (Cecenia e Ingushezia), Somalia, Sud Africa, Sri Lanka, Sudan, Yemen. |
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